Consigli per le piante da appartamento
Fase 1
piante da fiore e piante verdi
Il fattore fondamentale nella scelta della posizione corretta per una pianta è il suo fabbisogno di luce. Tutte le piante infatti hanno bisogno di luce solare per eseguire la fotosintesi, quindi il processo per il quale, trasformando l'anidride carbonica e l'acqua in ossigeno, generano la loro energia principale per crescere e fiorire.

Alcune piante tuttavia hanno bisogno di una quantità inferiore di luce rispetto alle altre; e quindi per ogni posizione si può trovare la pianta giusta. Di solito all'acquisto della pianta vengono date le indicazioni sulle esigenze particolari di una pianta. Qualora tuttavia una pianta si trovi nella posizione sbagliata, invia segnali molto chiari.
In caso di mancanza di luce le piante perdono le foglie e hanno una crescita molto stentata; le piante da fiori non producono boccioli. Se ricevono troppa luce, i fiori impallidiscono e appassiscono velocemente oppure l'intera pianta "si affloscia" nelle ore centrali della giornata, perdendo le foglie.
Le finestre a sud hanno la luminosità massima e più prolungata. Le piante assetate di luce qui si trovano a propria agio. Attenzione tuttavia: in estate può fare molto caldo. Assicurare quindi una buona aerazione e ombreggiatura nelle ore centrali della giornata.
Le finestre a ovest sono la posizione ideale per il maggior numero di specie di piante poichè offrono molta luminosità, senza che le piante siano esposte alla calura cocente delle ore centrali della giornata.
Le finestre ad est ricevono una quantità di luce quasi uguale a quella delle finestre ad ovest, nel complesso però sono un po' più fresche. Anche qui si possono sistemare quasi tutte le piante senza problemi.
Le finestre a nord sono fresche e ombreggiate. Sono poco adatte per la maggior parte delle piante da fiore. Ma molte piante verdi, come monstera, felce e soleirolia crescono volentieri in questa posizione.
L'annaffiatura corretta
Meglio troppo poco piuttosto che troppo tanto - questa è la regola principale per l'annaffiatura. La maggior parte delle piante infatti sopporta male i ristagni di umidità. e in caso di emergenza una pianta completamente asciutta può ancora essere salvata, immergendola per un tempo prolungato in un secchio di acqua - quando le radici tuttavia marciscono per un eccesso di umidità nella maggior parte dei casi è troppo tardi.
La quantità di acqua di cui ha bisogno una pianta dipende dalle sue dimensioni, dalla temperatura e dall'irradiazione solare nonché dalla fase di crescita nella quale si trova. Si dovrebbe sempre annaffiare quando, toccando la superficie della terra, la stessa risulta asciutta o diventa più chiara.
Con poche eccezioni, come le violette africane, la cosa migliore è annaffiare tutte le piante dall'alto. L'acqua per l'annaffiatura dovrebbe essere a temperatura ambiente - soprattutto in inverno - e possibilmente non essere dura. Acqua dura del rubinetto, con un contenuto di calcare elevato , può essere mescolata all'acqua piovana o trattata con un prodotto per l'eliminazione del calcare.
La cura delle piante
Oltre all'annaffiatura corretta, come già accennato, anche la concimatura corretta è di massima importanza. Il fertilizzante per piante da fiore (Blühpflanzendünger) assicura una crescita naturale, vigorosa e una fioritura rigogliosa, di lunga durata. E il fertilizzante per piante verdi e palme (Grünpflanzen- und Palmendünger) con una formula del fertilizzante con titolo di azoto elevato conferisce a questo gruppo di piante una forza vegetativa e un verde pieno delle foglie.
Non dimenticate inoltre di rinvasare regolarmente le piante. Per le piante da fiore il prodotto migliore per il rinvaso è Floragard Zimmerpflanzenerde. Poichè le piante verdi e le palme in media non devono essere rinvasate così frequentemente, per queste specie di piante di dovrebbe utilizzare il terriccio, dalla struttura stabile, Floragard Grünpflanzen- und Palmenerde. Con un'aggiunta di corteccia di conifere mantiene per parecchi anni un volume dei pori particolarmente buono per una circolazione ottimale dell'aria.